MACCHINA MADRE
videoanimazione di Paola Gandolfi
realizzazione Elena Chiesa
musiche originali Riccardo Giugni


Cinque quadri di Paola Gandolfi sono gli interpreti principali, messi in moto, dal video MACCHINA MADRE.
Dietro la staticità dei quadri sono nascosti infiniti movimenti , liberati , per compiere un percorso.

Il video offre allo sguardo un “viaggio all’interno della madre “, una sorta di endoscopia Psico –Iconica, alla ricerca degli oggetti perduti nel complicato universo materno , Il passaggio porterà nel luogo più intimo e dimenticato della madre alla scoperta dei
“ Legami elettrizzanti “.

Il corpo della donna ,ha confini psichici e corporali labili ,essa ”sconfessa la nozione di forma corporea come concetto fisso “ dice la filosofa Rosi Braidotti, nel periodo della gravidanza, la madre , ha il potere di cambiare forma , mentre compie il miracolo di costruire un essere nuovo.
All’inizio , nei primi minuti del video, la forma del corpo di “ macchina madre “ si gonfia ,si abbozza , si assottiglia , come una macchina anomala , mostruosa ,il corpo della madre trattiene l’espansione del confine di se con i suoi lunghi capelli ,metafora del pensiero razionale che fuoriesce dalla testa………

Un minuscolo feto innescherà una profonda trasformazione, ma solo dopo aver reciso gli ultimi legami……..

Alla fine , come ultima trasformazione , appare “ machine spider “. una donna con 6 gambe - quasi un ragno – ma stabile e capace di tessere fili elettrici ,sottili , positivi……….

curriculum video
MACCHINA MADRE

2008
Palazzo della Cultura “ legami elettrici “ Bratislava Slovacchia
galleria MITOBCN “ sindrom “ Barcelona Spagna
Leander Kaiser Studio Macchina Madre Vienna Austria

2007
galleria Ugolini contemporary “ Macchina Madre “ Mostra
personale Firenze
Museo Bellomo “ da oggetto estetico a soggetto artistico”
Siracusa

 


Macchina madre